Le Migliori Canzoni Scritte Da Chris Cornell

Mettersi al computer e scrivere un ricordo di Chris Cornell suona ancora troppo strano, e forse lo sarà per sempre. Chris ha deciso di lasciarci il 18 Maggio ma le sue canzoni e l’eco del gesto suoneranno forti per sempre, soprattutto per chi con la sua voce ci è cresciuto: per molti Chris è stato il miglior cantante della sua generazione e fra i migliori 10 della storia del rock. Senza dimenticare che fu un eccezionale songwriter capace di scrivere sia riff rocciosi sia dolci e inquietanti ballad.

In questi giorni tristi viene naturale perdersi ascoltandone il lato più struggente fatto di testi scuri che flirtano con depressione, morte, solitudine e senso di apocalisse. Ingredienti che erano comuni nel grunge di quegli anni e che così tanto i Soundgarden hanno contribuito a divulgare.

In questo articolo trovate una selezione di brani scritti da Chris in cui è chiara l’origine “acustica”. Sono brani che spesso passano in secondo piano ma che alla lunga rimangono addosso come cicatrici.

Durante la lavorazione del film Singles (che ogni grunger spero abbia visto) Jeff Ament, bassista dei Pearl Jam, curò l’aspetto da rockettaro del cantante Cliff Poncier, ovvero Matt Dillon. Gli diede il look e curò il design dell’appartamento dove viveva buttando qua e là cassette e demo. Chris Cornell, che partecipò al film, decise di scrivere un vero demotape di Cliff: naque così il leggendario Poncier Demo contenente 5 brani e successivamente stampato in 1000 copie in CD (ora ovviamente ricercatissimo). All’interno “Seasons”, contenuta nella colonna sonora, “Spoonman” (che sarà uno dei pezzi forti di Superunknown, ma ai tempi non era uscito neanche Badmotorfinger), “Flutter Girl” che sarà inserita nel primo album solista e altre due canzoni minori: “Missing” e “Nowhere But You”.

Seasons:

Nowhere But You:

Flutter Girl:

 

Le prime esperienze da “songwriter intimista” erano però di poco precedenti: quando morì l’amico e compagno di stanza Andy Wood, cantante dei Mother Love Bone, Cornell si mise a scrivere canzoni più sofferte rispetto al classico rifferama epico dei Soundgarden del periodo. Era l’inizio degli anni 90 e il grunge per le masse doveva ancora arrivare e, anzi, sembrava che i sogni di gloria della scena si fossero eclissati con la morte per overdose di Andy. Naque il progetto Temple Of The Dog che vedeva gli ex colleghi di Andy (Jeff Ament e Stone Gossard), il batterista dei Soundgarden Matt Cameron e un chitarrista solista molto Hendrixiano chiamato Mike McCready. Con l’esplosione del grunge e dei Pearl Jam (gli ex Mother Love Bone) i Temple Of The Dog divennero “celebri” con un disco doloroso e poetico.

 

Say Hello To Heaven:

Call Me A Dog:

 

Dopo aver trovato la vena da cantautore Chris inizia a spargere canzoni “da cameretta” cantate con intensità unica. Ecco una selezione, con e senza band:

Sunshower (dalla colonna sonora di The Great Expectation)

Steel Rain (Euphoria Morning)

Sweet Euphoria (Euphoria Morning)

Mind Riot (Soundgarden – Badmotorfinger)

Fell On Black Days (Soundgarden – Superunknown)

Like Suicide (Soundgarden – Superunknown)

Burden In My Hand (Soundgarden – Down On The Upside)

Boot Camp (Soundgarden – Down On The Upside)

Like A Stone (Audioslave)

I Am The Highway (Audioslave)

Bones Of Bird (Soundgarden – King Animal)

 

Dopo tutto questo struggimento è giusto stemperare e scapocciare con i migliori riff di Cornell: presenti ovviamente nel repertorio dei Soundgarden. E’ quasi un meglio della band, anzi un bel bignami per scoprire un gruppo spesso sottovalutato e che molti limitano alla conoscenza del singolo Black Hole Sun. Gli esordi molto metal/hard rock/punk sono i più amati dalla critica e dai die hard fans: in quei dischi Cornell scriveva riff di chitarra spesso debitori dei Black Sabbath e dei Led Zeppelin, in uno strano incrocio che negli anni, purtroppo, perderà. Si troveranno alcuni frammenti nella carriera solista e negli Audioslave ma senza quell’incedere che rese la band di Seattle così particolare e inimitabile.

 

Beyond The Wheel (Soundgarden – Ultramega Ok)

Gun (Soundgarden – Louder Than Love)

Ugly Truth (Soundgarden – Louder Than Love)

Loud Love (Soundgarden – Louder Than Love)

Rusty Cage (Soundgarden – Badmotorfinger)

Outshined (Soundgarden – Badmotorfinger)

Superunknown (Soundgarden – Superunknown)

Spoonman (Soundgarden – Superunknown)

4th Of July (Soundgarden – Superunknown)

Pretty Noose (Soundgarden – Down On The Upside)

Tighter & Tighter (Soundgarden – Down On The Upside)

Bleed Together (Soundgarden – Outtake)

Fresh Deadly Roses (Soundgarden – Outtake)

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